
Negli ospedali, gli atri degli ascensori sono zone di transito 24/7 con un traffico intenso di pazienti, visitatori, personale, barelle e carrelli logistici, diventando superfici prioritarie per la contaminazione e le infezioni nosocomiali (HAI). Le sfide operative includono un rischio infettivo elevato, una carenza persistente di personale dei servizi ambientali (EVS), un alto carico fisico e turnover del personale, oltre a pressioni di tempo per mantenere pulite aree compatte ma continuamente sporche. In questo contesto, i robot per la pulizia dei pavimenti emergono come soluzione automatizzata e efficiente per affrontare queste criticità, garantendo una pulizia consistente e conforme ai protocolli di sicurezza.
Per i robot che integrano telecamere, LiDAR o altri sistemi di raccolta dati, gli operatori ospedalieri devono verificare la conformità al GDPR per il trattamento dei dati personali incidentalmente raccolti.
L’OrionStar CleaniBot C5 incorpora le capacità generali dei robot per la pulizia dei pavimenti, dimostrandone l’efficacia negli atri degli ascensori ospedalieri. Grazie alla navigazione autonoma e alla pianificazione del percorso ottimizzato, può coprire fino a 1.980 m² di superficie per ora (secondo i dati del produttore), garantendo una pulizia efficiente anche nelle zone a traffico intenso. Con un sistema di batteria che offre fino a 8 ore di autonomia per la pulizia con mocio e una ricarica rapida di circa 1,5 ore, è in grado di operare per turni multipli senza interruzioni prolungate. Inoltre, il suo livello di rumore inferiore a 68 dB(A) permette di lavorare anche nelle ore di punta senza disturbare pazienti e personale, adattandosi perfettamente all’ambiente ospedaliero.
Queste zone registrano il traffico più intenso degli atri, con deposito frequente di sporco da suole, barelle e carrelli logistici. Il robot pulisce autonomamente tra i picchi di traffico, grazie alla pianificazione del percorso integrata con il sistema di gestione tecnica dell’edificio (BMS), e rimuove efficacemente lo sporco con una pressione di pulizia di 25 kg (secondo i dati del produttore), garantendo una superficie pulita anche dopo transiti continui.
Le soglie sono zone di transito tra ascensori e corridoi, dove si accumula spesso sporco e detriti trasportati da barelle e sedie a rotelle. L’OrionStar CleaniBot C5 può salire ostacoli fino a 15 mm e gestire pendenze fino a 5° caricato, permettendogli di raggiungere e pulire le soglie senza problemi, oltre a raccogliere detriti fino a 3 cm di altezza.
Queste aree hanno una presenza continua di pazienti e visitatori, quindi richiedono una pulizia silenziosa e non invasiva. Con un livello di rumore inferiore a 68 dB(A), il robot opera senza disturbare le persone presenti, e può alternare modalità di pulizia (scrubbing, dust-mopping) per adattarsi al tipo di sporco presente, dalle macchie di liquidi ai detriti secchi.
Le funzionalità di integrazione con sistemi intelligenti sono comuni ai robot per la pulizia dei pavimenti in generale, anche se non sono specifiche dell’OrionStar CleaniBot C5. Questi robot possono integrarsi fluidamente con i sistemi esistenti negli atri degli ascensori ospedalieri. Con il Sistema di Gestione Tecnica dell’Edificio (BMS), la pianificazione della pulizia può essere sincronizzata con le finestre di traffico ridotto, permettendo al robot di operare tra i picchi di trasferimento dei pazienti. I log di pulizia (copertura, durata, dosaggio di prodotti chimici) vengono inviati automaticamente al Sistema di Gestione della Manutenzione (CMMS), alimentando i report di conformità per gli audit di prevenzione delle infezioni. Inoltre, grazie alla connettività Wi-Fi o 4G, i robot possono essere monitorati da una dashboard centralizzata di flotta, consentendo a gruppi ospedalieri multi-sito di gestire tutte le unità da un unico punto. In installazioni avanzate, il sistema BMS può comunicare con il robot per sospendere la pulizia quando arriva una chiamata ascensore, riducendo i conflitti tra robot e traffico.
In sintesi, l’automazione della pulizia degli atri degli ascensori contribuisce a tutti i pilastri ESG (ambientale, sociale, governativo), permettendo agli ospedali di rendicontare progressi concreti nei loro report di sostenibilità e conformarsi ai framework internazionali come GRI e SASB.
I robot per la pulizia dei pavimenti stanno trasformando il modo in cui gli ospedali mantenono gli atri degli ascensori, affrontando le sfide di rischio infettivo, carenza di personale e efficienza operativa con soluzioni automatizzate e conformi ai protocolli sanitari. La gamma OrionStar CleaniBot offre diverse modalità adatte a diversi scenari ospedalieri, permettendo agli operatori di scegliere la soluzione più appropriata per le loro esigenze specifiche e migliorare continuamente le prestazioni di pulizia e sicurezza.