
I big box stores si contraddistinguono per superfici di vendita tipicamente superiori a 8.000 m² e un assortimento che supera spesso le 100.000 referenze, un contesto che genera sfide operative specifiche che i responsabili operativi del punto vendita e i responsabili dell’esperienza cliente in-store si trovano a gestire quotidianamente. Le analisi di settore classificano la difficoltà di orientamento come il reclamo numero 1 dei visitatori in strutture di grandi dimensioni: la segnaletica statica viene spesso ignorata, non aggiornata dopo i rimodellamenti e non riesce a coprire la necessità di indicazioni personalizzate per ogni cliente. A questo si aggiunge la strutturale carenza di personale specializzato nel settore retail, che rende insostenibile l’assunzione di nuovo personale dedicato esclusivamente all’accoglienza e all’orientamento, anche in considerazione dei margini netti ridotti tipici del settore (tra il 2% e il 5% per i formati di mass merchandising). Anche la gestione dei contenuti promozionali stampati richiede ore-uomo dedicate a stampa, sostituzione e verifica, con workflow manuali che ritardano il lancio delle campagne.
In questo contesto, il reception robot si configura come strumento per integrare il lavoro del personale di sala, non per sostituirlo, rispondendo a tre necessità principali: fornire un punto di contatto disponibile per l’accoglienza di tutti i clienti appena entrati, offrire indicazioni di wayfinding personalizzate fino alla destinazione desiderata, e visualizzare contenuti promozionali aggiornati in tempo reale senza dover ricorrere a materiali stampati. Questo modello operativo è già stato testato con successo in contesti adiacenti di grandi dimensioni come ospedali, aeroporti e centri commerciali, e diversi player del settore stanno procedendo al rollout progressivo di soluzioni simili nei propri punti vendita di grande formato. Già oggi molti big box stores gestiscono flotte di robot autonomi per la pulizia e la scansione degli scaffali, e l’introduzione di un robot dedicato all’accoglienza si integra perfettamente con questo ecosistema di automazione già esistente.
Secondo i dati del produttore, OrionStar GreetingBot AD monta una batteria da 20 Ah che garantisce un’autonomia di funzionamento tra le 8 e le 10 ore, a seconda del carico di lavoro e dell’utilizzo degli schermi. Questo valore è stato studiato appositamente per coprire la maggior parte degli orari di apertura dei punti vendita di grande formato, senza necessità di ricariche intermedie che interrompano il servizio. Il sistema di ricarica automatica basato su LiDAR consente al robot di rientrare alla docking station in modo autonomo nelle fasce a bassa frequentazione, senza intervento del personale.
Le specifiche di navigazione del robot, con posizionamento a livello centimetrico e superficie di mappatura supportata fino a 50.000 m², sono compatibili anche con i punti vendita di grandi dimensioni. La capacità di passare per corridoi di larghezza compresa tra 60 e 65 cm, superare dislivelli di 10 mm e giunture del pavimento di 20 mm gli consente di muoversi senza problemi in tutti gli spazi operativi: ingressi principali, corridoi centrali, reparti edilizia e giardinaggio, aree elettrodomestici e banchi servizio clienti. Tramite il modulo opzionale di controllo degli ascensori, è possibile estendere il funzionamento anche a punti vendita su più piani, senza limiti di accessibilità.
La caratteristica distintiva di questo modello è la presenza di due schermi integrati: un display touch FHD da 14" sulla testa, per l’interazione diretta con il cliente, e un secondo display FHD da 21.5" montato sul busto, pensato per la visualizzazione di contenuti promozionali, mappe del punto vendita e informazioni sulle offerte in corso. La piattaforma di gestione cloud consente di aggiornare tutti i contenuti in tempo reale su tutta la flotta di robot, eliminando i tempi di attesa e i costi di stampa dei materiali promozionali tradizionali. Il sistema di microfoni circolare a 6 elementi con localizzazione della sorgente sonora a 360° permette di captare le domande dei clienti anche da distanza considerevole, senza che l’utente si debba avvicinare fisicamente al robot per interagire.
La serie OrionStar GreetingBot propone diverse versioni di modello adattabili a contesti con necessità differenti, per cui è possibile approfondire le caratteristiche delle altre configurazioni per identificare la soluzione più coerente con le specifiche esigenze del proprio punto vendita. Si ricorda che tutte le funzionalità che prevedono l’uso di telecamere, LiDAR, registrazione audio e trattamento di dati in cloud richiedono una verifica preventiva da parte della direzione operativa per assicurare la piena conformità al GDPR / Codice Privacy (D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche) e alle normative locali sulla protezione dei dati applicabili nel mercato di riferimento, oltre a rispettare i requisiti di trasparenza previsti dal Regolamento AI Act in vigore nell’Unione Europea.
L’architettura di gestione remota e la funzionalità di aggiornamento OTA di OrionStar GreetingBot AD sono progettate per integrarsi con i sistemi di gestione flotta già utilizzati dai retailer di grande formato, riducendo il carico di lavoro amministrativo per il personale IT e operativo.
In condizioni di prova definite con assenza di ostacoli mobili, la procedura di mappatura autonoma di un punto vendita di 8.000 m² viene completata in meno di una giornata lavorativa, senza necessità di interruzioni del servizio al pubblico.
Secondo i dati del produttore, il sistema di schedulazione multi-robot basato su modulo ESP32 supporta il funzionamento coordinato di più unità della gamma OrionStar GreetingBot AD nella stessa area mappata, per coprire zone diverse del punto vendita contemporaneamente.