
Le aziende di produttori di beni di consumo a rotazione rapida (FMCG) si trovano a gestire nel magazzino di stoccaggio dei prodotti finiti sfide operative legate all’aumento dei costi del lavoro, alla forte rotazione del personale addetto alla movimentazione e alla necessità di rispettare normative sempre più severe in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, e i robot intralogistici si confermano come una soluzione adatta per rispondere a queste necessità senza investimenti infrastrutturali eccessivi.
Tutte le soluzioni che integrano telecamere, sistemi di mappatura visiva e trattamento di dati in cloud devono essere verificate dall’operatore per garantire la conformità a il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) e la normativa INAIL sulla movimentazione manuale dei carichi, oltre che alle disposizioni GDPR in materia di protezione dei dati personali.
L’OrionStar CarryBot D150 integra tutte le capacità generali dei robot intralogistici descritte in precedenza, adattandosi alle esigenze specifiche dei magazzini di prodotti finiti FMCG: secondo i dati del produttore, la sua capacità di carico netto arriva fino a 150 kg, la precisione di posizionamento si attesta a 1 cm in condizioni di test definite e l’autonomia della batteria raggiunge fino a 12 ore con un carico di 100 kg su pavimento di marmo. Il sistema di navigazione VSLAM+ non richiede l’installazione di marcatori sul pavimento, e in condizioni operative standard, la configurazione della mappa del magazzino può essere completata al massimo entro 1 giorno lavorativo, senza interrompere le operazioni ordinarie.
In questa area, gli operatori devono trasportare continuamente i pallet di prodotti appena confezionati dalle linee di produzione verso le zone di stoccaggio, con un flusso di lavoro molto ripetitivo. I robot intralogistici possono essere programmati per raggiungere automaticamente i punti di uscita delle linee di confezionamento, prelevare i pallet e trasportarli verso i corridoi di stoccaggio, riducendo l’intervento manuale per le operazioni più ripetitive.
I corridoi dei magazzini FMCG sono spesso di dimensioni contenute per massimizzare lo spazio di stoccaggio disponibile, rendendo difficile la circolazione di carrelli elevatori tradizionali. I robot intralogistici che necessitano di un passaggio libero minimo di 65 cm possono muoversi anche in spazi ristretti, evitando ostacoli e personale in transito senza necessità di manovre complesse.
In questa zona, gli addetti devono spostarsi continuamente tra le scaffalature per raccogliere i prodotti richiesti dagli ordini dei clienti, perdendo molto tempo in spostamenti a vuoto. I robot possono trasportare i contenitori con i prodotti già raccolti tra le diverse postazioni di picking, permettendo agli operatori di rimanere nella propria area di lavoro e concentrare le proprie attività solo sulle operazioni di prelievo e controllo qualità.
La fase di caricamento dei mezzi di trasporto è caratterizzata da picchi di lavoro concentrati in orari prestabiliti, dove la carenza di personale può generare ritardi nelle partenze delle spedizioni. I robot possono trasportare in modo continuativo i pallet pronti per la spedizione dalle aree di stoccaggio direttamente vicino alle baie di carico, velocizzando le operazioni e riducendo i tempi di attesa dei camion.
I robot intralogistici possono essere integrati senza problemi con i sistemi di gestione già presenti nel magazzino di prodotti finiti FMCG, tra cui WMS (Sistema di Gestione del Magazzino), WES (Sistema di Esecuzione del Magazzino), MES (Sistema di Esecuzione della Produzione) e ERP aziendale, grazie alle interfacce aperte disponibili sulle piattaforme di robotica più evolute. Questa integrazione permette di sincronizzare automaticamente i compiti di trasporto dei robot con i flussi di produzione, gli ordini dei clienti e le giacenze di magazzino, senza necessità di inserimenti manuali di dati da parte degli operatori, anche in contesti con connettività di rete instabile grazie alle funzionalità di controllo offline disponibili su modelli avanzati.
Complessivamente, l’adozione di robot intralogistici supporta le aziende del settore FMCG nel raggiungere i propri traguardi di sostenibilità in modo graduale, senza investimenti ad alto impatto immediato.
I robot intralogistici stanno modificando progressivamente le modalità di gestione dei magazzini di stoccaggio dei prodotti finiti per le aziende di beni di consumo a rotazione rapida, rendendo le operazioni di movimentazione più flessibili, sicure e tracciabili. La serie OrionStar CarryBot mette a disposizione diverse tipologie di modelli con capacità di carico differenti, in grado di adattarsi a esigenze operative diverse all’interno dei contesti produttivi e logistici, per permettere alle aziende di valutare le soluzioni più adatte alle proprie necessità specifiche.